Borgo Luca

Via Borgo Luca, Fregona

Borgo Luca è una storica borgata di Osigo, a 354 metri di quota, al confine tra il comune di Fregona e quello di Sarmede, con Montaner sul versante opposto.

La località è documentata già nel XIII secolo con il nome di Villa Luce e ha sviluppato nel corso dei secoli una propria identità legata alle famiglie che vi abitavano e alla particolare struttura della borgata. Il nome è legato alla presenza storica della famiglia De Luca, uno dei ceppi familiari più numerosi della zona.

La storia di Borgo Luca è strettamente legata anche alla sua posizione lungo la Strada Remera, antica via utilizzata dalla Serenissima Repubblica di Venezia per il trasporto del legname del Cansiglio, in particolare del faggio destinato alla produzione dei remi per l’Arsenale di Venezia.

Oggi la borgata è caratterizzata anche dalla presenza del Fagheron, un faggio secolare ai piedi del quale si trova la Big Bench 214, punto di riferimento contemporaneo del luogo.

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Approfondimento

La storia di Borgo Luca

Dalle origini medievali alla famiglia De Luca

Le prime attestazioni della località risalgono al XIII secolo, quando compare con il nome di Villa Luce. Il borgo è ricordato in un documento relativo alla definizione dei confini tra le comunità di Fregona e Cordignano, alla presenza di Rizzardo da Camino, che intervenne a sancire la decisione in rappresentanza del proprio casato.

Nel corso dei secoli la località si sviluppò attorno a diverse famiglie legate alla terra e alle attività del territorio. Tra queste ebbero particolare rilievo i De Luca, documentati anche nella forma Da Luca. La presenza di più nuclei appartenenti allo stesso ceppo portò alla diffusione di soprannomi distintivi, come quello dei de Luca detti Falsarella.

In passato la borgata era molto più popolosa, vivendovi diverse centinaia di persone e ancora nel XX secolo, erano presenti un'osteria e un negozio di generi vari.

Una comunità legata alla terra

Un elemento distintivo della storia sociale del borgo riguarda la proprietà della terra. Le famiglie residenti erano prevalentemente proprietarie delle proprie case e dei terreni, a differenza di altre borgate di Osigo dove una parte consistente della popolazione viveva come colona alle dipendenze di famiglie nobili o borghesi.

Questa particolare struttura contribuì a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e quello che nelle fonti locali emerge come un vero orgoglio di contrada.

Le attività tradizionali riflettevano il rapporto con il territorio e con le risorse forestali. Nel Cinquecento sono documentati i de Luca detti Carbonier, testimonianza della presenza del mestiere del carbonaio. Sono inoltre documentate antiche coltivazioni di olivo, ricordate dal toponimo Prà del Oliver.

La Strada Remera

La Strada Remera rappresenta una delle testimonianze più significative del ruolo storico della località nei collegamenti tra il Cansiglio e la pianura. Una mappa del 1711 identifica la strada pubblica remera che dal Cansiglio scendeva attraverso la borgata, proseguendo verso Borgo Col, Pralongo e Portobuffolé, dove il legname veniva imbarcato sui burci diretti verso Venezia.

Il tracciato testimonia quindi il sistema attraverso cui il legname della Foresta del Cansiglio veniva condotto verso la pianura e successivamente verso Venezia, dove il faggio era destinato anche alla produzione dei remi per l'Arsenale della Serenissima.

La chiesetta di San Luca

All'inizio del Novecento le famiglie della contrada contribuirono alla costruzione della chiesetta dedicata a San Luca, legata al forte senso di appartenenza sviluppatosi nella comunità.

L'edificio è tuttora utilizzato e rappresenta uno degli elementi che testimoniano la continuità della vita della borgata. Un documento relativo alla visita pastorale del 1960, compiuta da Albino Luciani, conserva alcune annotazioni sulla chiesetta e sulle condizioni dell'edificio.

Cosa fare

Borgo Luca è un punto di partenza e di passaggio per diversi itinerari a piedi e in bicicletta che attraversano il territorio di Fregona e collegano la borgata al paesaggio collinare e prealpino circostante, offrendo anche interessanti punti panoramici.

Tra i sentieri percorribili vi sono:

Seguendo la Strada Remera, verso la montagna è possibile raggiungere il Fagheron e la Big Bench 214, oppure proseguire verso i sentieri che conducono al Pizzoc e a Valsalega. In direzione della pianura, invece, il percorso conduce verso Borgo Col e gli uliveti sottostanti.

Come arrivare

Via Borgo Luca, Fregona

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