La riduzione dell’uso di fitofarmaci è una sfida prioritaria per rendere la viticoltura più sostenibile, ma le soluzioni attuali, come la viticoltura biologica o le varietà resistenti ottenute da incroci, presentano ancora limiti legati alla tipicità e all’accettazione nel settore. Durante l’incontro verranno presentati i progressi del genome editing, in particolare della Tecnologia di Evoluzione Assistita (TEA), che consente di rendere la vite più resistente alle malattie senza alterarne l’identità genetica. Mario Pezzotti e Sara Zenoni illustreranno i risultati dello spin-off EdiVite dell’Università di Verona, con cui sono state realizzate le prime piante europee di Chardonnay resistenti alla peronospora aprendo la strada a una viticoltura più efficiente e sostenibile.
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Coltivare il futuro: genetica e miglioramento delle piante
Un incontro per scoprire come il genome editing e le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) possano rendere la vite più resistente alle malattie, riducendo l’uso di fitofarmaci e aprendo nuove prospettive per una viticoltura più sostenibile.
Informazioni pratiche
- Prenotazione: Consigliata
- In caso di maltempo: Centro Sociale di Fregona (Piazza 2 gugno, 2)
- Durata: 60 minuti
- Parcheggio: nei pressi del luoghi
- Accesso: fino ad esaurimento posti
