Monte Pizzoc

Il Monte Pizzoc, con i suoi 1.565 metri di altitudine, è una delle cime più rappresentative delle Prealpi Trevigiane e il punto più elevato del territorio di Fregona. Situato sul margine occidentale del Cansiglio, offre un ampio panorama sul territorio circostante.

Dalla sommità si distinguono la Piana del Cansiglio, il Gruppo del Cavallo e i monti dell’Alpago verso nord, il Col Visentin e la Val Lapisina verso ovest, mentre verso sud la vista si apre sulla pianura veneta. Nelle giornate limpide lo sguardo può arrivare fino alla Laguna di Venezia; sono inoltre visibili i Laghi di Revine e di Lago e il corso del Piave.

Eventi in questo luogo

Eventi passati (1)

2020 (1 evento)

Approfondimento

Storia

La storia del Pizzoc è legata innanzitutto allo sfruttamento delle risorse della montagna. Sulla sommità era attiva una cava di carbonato di calcio, della quale rimangono ancora alcune tracce nel paesaggio. Il materiale estratto veniva trasportato verso Vittorio Veneto attraverso una lunga teleferica, di cui sono ancora visibili alcuni piloni. L’attuale Rifugio Città di Vittorio Veneto, conosciuto in passato come Baracón, nacque proprio come ricovero per le maestranze impegnate nella cava.

Durante la Seconda guerra mondiale il Pizzoc fu coinvolto nelle vicende della Resistenza nel Cansiglio e nelle Prealpi circostanti. Il Baracón ospitò il comando della Brigata partigiana Fratelli Cairoli, inserendo la montagna nella rete delle attività partigiane sviluppatesi nel territorio.

A partire dagli anni Sessanta la sommità fu interessata dalla presenza di una base militare per il controllo radar, collegata alla base missilistica situata nel Pian del Cansiglio e inserita nel sistema di difesa aerea della NATO. L’attività operativa terminò nel 1977 e le installazioni furono successivamente abbandonate.

Il Pizzoc tra Cansiglio e Prealpi Trevigiane

La posizione del Pizzoc lo rende un punto di collegamento tra il territorio di Fregona, il Cansiglio e la Val Lapisina. I suoi versanti comprendono boschi, aree prative e pascoli, con ambienti che cambiano in relazione alla quota e all’esposizione. Il paesaggio conserva inoltre le tracce delle attività pastorali e forestali che hanno caratterizzato nel tempo l’utilizzo della montagna.

Il Pizzoc costituisce anche uno dei principali punti di accesso alla rete di sentieri che collega Fregona, il Cansiglio e la Val Lapisina.

Tradizioni locali

Per le popolazioni locali il Pizzoc ha rappresentato anche un riferimento per interpretare l’evoluzione del tempo atmosferico. La forma delle nubi attorno alla cima era associata a diversi segnali meteorologici, ricordati ancora oggi nella tradizione popolare:

“Se l’à la zhintùra, no ’l dùra” (“se mostra la cintura di nubi, il bel tempo non dura”); “Se l’à ’l penàzh, pióva a s’cìh e s’ciàch” (“se ha il pennacchio, pioggia a catinelle”); “Se l’à ’l capèl, al farà bèl” (“se ha il cappello, farà bello”).

Cosa fare

Escursioni sul Monte Pizzoc

Il Monte Pizzoc è attraversato da una rete di percorsi escursionistici che permette di raggiungere la cima e di collegarla con il territorio circostante. Tra gli itinerari principali si trovano il sentiero di cresta, i percorsi verso il Pian della Pita e i sentieri che scendono verso il Cansiglio, con collegamenti anche in direzione di Fregona e Vittorio Veneto.

La rete di sentieri permette quindi di utilizzare il Pizzoc come punto di partenza o di passaggio per escursioni di diversa lunghezza, attraversando boschi, pascoli e ambienti montani.

Osservare le stelle

La posizione elevata e la distanza dai principali centri abitati rendono il Monte Pizzoc un buon punto per l’osservazione del cielo notturno. Nelle serate con condizioni meteorologiche favorevoli è possibile osservare le stelle in un ambiente caratterizzato da una ridotta presenza di illuminazione artificiale.

Rifugio e sapori del territorio

La visita al Pizzoc può essere accompagnata da una sosta presso il Rifugio Città di Vittorio Veneto o presso le strutture agrituristiche presenti nei dintorni della cima. La permanenza in montagna può così essere associata alla scoperta della cucina e dei prodotti del territorio.

Eventi e iniziative

La cima e gli spazi circostanti possono ospitare occasionalmente concerti, iniziative culturali e manifestazioni legate alla storia e al territorio.

Come arrivare

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